Monaco F1 2016 - SCALEX SANREMO

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Monaco F1 2016

Formula 1
Fine maggio ed arriva l'appuntamento "mondano" per eccellenza della F.1, Montecarlo fin dal mercoled' accoglietifosi ed un'infinità di "Guest" Vip o presunti tali. Quest'edizione 2016 vista dai miei occhi è stata migliore rispetto a quella precedente, sopratutto in virtù del venerdì pomeriggio che è dedicata al rapporto piloti/tifosi, dove l'anno scorso l'organizzazione ACM aveva pasticciato parecchio in zona paddock, scontentando un po' tutti.
Prima di scrivere del Gp di Monaco è doveroso un breve cenno a quest'inizio di 2016 dove nei primi 5 Gp, i primi 4 sono stati vinti da Nico Rosberg su Mercedes e quello di Spagna, con l'autoeliminazione delle due Mercedes alla seconda curva, dal debuttante sulla Red Bull, Max Verstappen...
Il diciotenne è stato letteralmente preso d'assalto dai fans, non appena metteva il naso fuori dalla consueta chiatta in mezzo al porto, che funge da quartier generale per la Red Bull - Toro Rosso (vedi foto sotto).

E' proprio la Red Bull a confermarsi dopo 15 giorni, non quella di Max Verstappen ma quella di Daniel Ricciardo che già dalle prime prove libere, fa capire  d'avere il passo corretto per star davanti a tutti, Mercedes comprese....e non è cosa da poco.
Montecarlo da sempre è una pista per piloti da "manico", il tempo lo si fa rischiando ed il minimo errore si paga spesso con l'immediato ritiro. Riuscire a percorrere giri su giri al limite non è da tutti.

Ricciardo (foto a dx) strappa una bellissima pole il sabato,  ai danni proprio delle Mercedes, mentre le Ferrari dichiarate outsider delle frecce d'argento, nelle libere palesano delle incredibili difficoltà, in parte mitigate dal miglior crono di Vettel nella FP3, ma poi, alla prova dei fatti, si devono accontentare di un 4.to posto, non da buttare, ma con il cronico problema, di non riuscire a mandare in temperatura i pneumatici sul giro secco, quello che conta, quello che permetterebbe alla Rossa, di partire un po' più avanti.

La partenza del Gp di Monaco in regime di Safety Car, ha  fatto venire il latte alle ginocchia, pensando ai piloti del passato ed a certe sfide al limite...si dirà meglio la sicurezza di oggi, certo, ma 8 giri dietro ad una Mercedes stradale in attesa che la pista s'asciughi, hanno fatto storcere il naso a tanti, piloti compresi.
Con la bandiera verde i duri in condizioni di grip non ottimale son saltati fuori ed oggi abbiamo avuto alcune conferme e pesanti certezze.
A sinistra potete leggere la classifica ufficiale del 53° Gp di Monaco, dove spicca la Vittoria di Hamilton, fortunata dicono in molti, ma viziata dall'erroraccio dei box Red Bull, roba che s'era vista solo ai tempi della Ferrari 1999, per impedire ad Eddie Irvine di vincere da comprimario/gregario un mondiale Rosso.... ma andiamo nel dettaglio, quest'anno "PAGELLEEEEE"

Le pagelle ed i commenti a seguire, sono le impressioni di SCALEXSANREMO, si riferiscono a personali valutazioni, nessuna volontà di offendere nessuno, ma volutamente provocatorie e "chiassose"...

   


Nostro articolo su:  RIVIERA SPORT post qualifiche





1 Lewis Hamilton - Mercedes : partiamo col dire che Lewis che abbiamo visto quest'anno, dopo i fattacci i Barcellona, era tutt'altro che agitato, disponibile e pronto pure a scherzare con i supporter (vedi diaporama). In pista, coglie il 1° successo della stagione e dimostra d'avere tutti gli attributi. Molti diranno, ha vinto perchè è stato fortunato, ma la fortuna aiuta gli audaci e lui, stando con le full wet in pista, mentre gli altri passavano alle intermedie, s'è agevolato il compito da solo, dimostrando ancora una volta che la sua guida è semplicemente soppraffina....avesse una tuta rossa addosso, sarebbe perfetto. Si rilancia nel Campionato, vedremo...

2 - Daniel Ricciardo Red Bull: è il vincitore morale di Monaco 2016, il suo radio-box "fate meglio a stare zitti..." a fine Gp, dipinge perfettamente lo stato d'animo dell'australiano. Fin dai primi metri il giovedì imprime un ritmo impressionante, mix perfetto delle sue abilità, del telaio disegnato da Newey e dalla nuova iniezione di cavalli della sua power-unit Renaut ehm, Tag-Heuer... La domenica in pista non sbaglia nulla, veloce e preciso, ai box lo richiamano per il pit-stop ed incredibilmente i meccanici non avevano pronte le gomme...

3 - Sergio Perez Force India: "Checo" è un "trombato eccellente". Il 3°posto a Monaco con la Force India è un risultato con i controfiocchi... ogni qualvolta la situazione impone delle problematiche metereologiche il Messicano salta fuori ed ha dimostrato ancora una volta d'avere una gestione gomme nel suo DNA spaventosa. L'occasione della vita dopo il debutto in Sauber l'ha già avuta con la McLaren, dove purtroppo ha fallito. Sbagliando, con una vettura inferiore, a lottare muso contro muso con il senatore Button, pena licenziato a fine anno. Meriterebbe di più della Force India, con tutto rispetto...

4 Seb Vettel Ferrari: il quarto posto di Vettel con le seguenti dichiarazioni dell'ufficio stampa "Abbiamo mantenuto la posizione di partenza" è un insulto per i tifosi. La Ferrari non è mai stata in gara, fin dalle prove libere. Nella Fp3, Seb stacca il miglior crono che fa credere a tutti nella risoluzione dei problemi. La macchina ha il passo, ma partire sempre dietro non aiuta. Tirare in ballo Massa che ha fatto da tappo con il leit-motiv a "Monaco non si passa", è un abominio per chi ha qualche neurone attivo. Seb a fine corsa, sembra l'Alonso in Rosso...i fenomeni arrivano tali ed in pochi mesi vengono bolliti...

5 Fernando Alonso McLaren Honda: ed ecco l'ex bollito. La pista è tosta per tutti. Alonso, tolti i panni del simpaticone in Rosso, ritorna ad essere il solito di sempre, poco incline a lasciarsi andare con i tifosi, sempre con quell'aria da primo della classe. In gara però, a dispetto di una McLaren tutt'altro che competitiva, ci mette tanta esperienza e porta a casa il miglior risultato da quando è tornato a Woking alla corte Nippo-Inglese di Ron Dennis. Ancora poco e ce lo ritroviamo davanti...?

6 Nico Hulkenberg Force India: strappa davanti al traguardo per 3 decimi la posizione alla Mercedes di Rosberg. Gara veloce, intelligente ed attendista, non a caso s'è vinto la 24hr di LeMans. E' un manico, più volte in predicato d'approdare ad un team di prestigio, Ferrari compresa, passano gli anni ma rimane sempre lì, fintanto che Vj Mallya ha i danari per tenerlo in seno alla Force India.
E' un altro caso di quelli che meriterebbero l'occasione, fuori dal giro Red Bull, senza un top team riesce con un mezzo di metà schieramento ad emergere.

7 Nico Rosberg Mercedes: "non sempre si può vincere", ha inanellato 3 vittorie di fila nel Principato dove vive fin da bambino ed è il leader del Mondiale, sfuggente, non ha partecipato quasi a nessuna iniziativa se non quelle "comandate" da sponsor od organizzatore.  Per tutto il weekend non è parso a suo agio e la gara di domenica, forse viziata da un problema tecnico alla sua Mercedes, è stata una delle sue più brutte gare. Mai competitivo, mai in palla, ancor di più arrendevole nelle fasi finali contro un Hulkenberg arrembante; il Mondiale non l'ha ancora vinto e non sempre il teamate esce di pista e lui può girare 1" più veloce di tutti.

8 Carlos Sainz Toro Rosso: intanto merita un premio per la sua disponibilità con tutti...in pista è sempre rimasto nella top ten in tutte le sessioni, ed ha dimostrato d'avere il passo corretto. Forse non è la pista che predilige e secondo la mia modestissima visione, non è un autentico fuoriclasse ma un buon mestierante...in Toro Rosso/REd Bull sappiamo come funziona...da Verstappen le prendeva, pure con Kyviat la vedo piuttosto rigida, ma dopo 78 giri lui vede la bandiera a scacchi, primo fra i doppiati, ma a punti.

9 Jenson Button McLaren Honda: a furia di vederlo a Monaco, m'è diventato il più vecchio del plotone ! Il giovedì si prende un bello spavento, quando un tombino di ghisa si stacca dall'asfalto e s'infrange sul suo alettone anteriore. Io ero proprio davanti al suo box, nel diaporama sotto le foto... il "Bottone" a Monaco ha trovato le sue condizioni predilette: un bel po' di casino, ma non gli riesce il solito colpo di genio e rimane intruppato. La McLaren sembra lentamente uscire dalle sabbie mobili, ma oggi Alo,  a parità di mezzo gli dà una sonora lezione.

10 Felipe Massa Williams: gli piacciono le stradine del Principato, dove fra l'altro dimora, come avere due dita negli occhi. Non a caso per mantenersi in linea con la sua media, è il primo a stampare la sua monoposto alla Santa Devota, un po' una fotocopia di quanto già visto negli anni passati (nella foto il rientro a piedi ai box).
In gara ha il vantaggio di stare davanti a Bottas, ma la Williams monta lo stesso motore della Force India con due prestazioni molto diverse. Forse l'anno prossimo non lo vedrò più (con la tuta ignifuga).

11 Vatteri Bottas Williams: la somiglianza del suo cognome al mio, me lo fa naturalmente essere simpatico, ma il Bottas di tutto il fine settimana monegasco è la copia sbiadita di quello che 6 mesi fa avrebbe dovuto sostituire Kimi in Ferrari (menomale,no). Prendere la paga pure da Felipe Massa a Monaco, non è un gran biglietto da visita. Sarà pure bravo, ma un conto era fare i fenomeni quando la Williams era l'unica a spartirsi il motore Mercedes, ora la musica è diversa, il mezzo meccanico palesa tutte le difficoltà, lui non aiuta.

12 Esteban Gutierrez Haas: è lì, perchè il Sig.Slim mette gli adesivi "Claro" sulla Ferrari, pagando profumatamente, sennò non avrebbe ragione d'infilarsi tuta & casco. Già dai tempi Sauber, bollato come "pippa", a questo giro, ha dimostrato meravigliandomi, d'aver fatto un miglior lavoro rispetto al suo compagno di squadra. La Haas, per quanto ne dicano e smentiscano, ha molto (tutto ?) della F-2015...lui ne era collaudatore ufficiale. Morale 6 gare, 0 punti.

13 Romain Grosjean Haas: ha iniziato l'anno alla grande. Primi Gp sempre a punti, quasi a ridosso del podio, poi s'è perso...con lui credo anche il team, gli altri performano, loro splafonano. In ogni sessione che ho visto il suo nome, è sempre stato nella parte bassa delle classifiche, eravamo in Francia per un Francese, corre con il casco del compianto Jules Bianchi #17, ma viaggia a mezzo metro da terra...quando leggo che piace a Maranello mi chiedo, ma a chi piace ?

14 Pascal Wehrlein MRT: dicono che sia bravissimo, ha vinto il DTM l'anno scorso, quindi un fermo non lo è. Quando però vedo che le busca dal suo compagno l'Indonesiano Harianto, qualcosa non torna.
La MRT è la Manor, ex Marussia, ex qualcos'altro, telaio uguale da anni, rinvigorita dal motore Mercedes evo dell'anno scorso...simpatico Pascal che a risposta di un tifoso dice "domani proverò a chiudere il gap
", quando si gira a 4"...

15 Rio Harianto MRT: abbonato ad essere il fanalino di coda, oggi l'omino della Petramina, sponsor della squadra che paga gli stipendi a tutti quanti, si becca 4 giri, 2 dal compagno di squadra. Su una pista come Monaco, non ha scampo, meglio farsi da parte e recitare la parte della chicane mobile ad ogni doppiaggio. Nelle libere l'ho visto davanti davanti al compagno, ho temuto per un difetto di digestione; lato positivo non ha fatto danni, in passato c'è chi ha fatto peggio. Il best è sempre Inoue cappottato alle piscine, centrando la SC.

16 Ericsson & 17 Nasr Sauber: li metto insieme, con un unico giudizio: 2 imbecilli ! Se non avessero i soldi da pagarsi il seggiolino, fuori a calci...il team manager dovrebbe prenderli per la nuca e fargli sbattere la fronte come due noci di cocco... La Sauber ha grandissimi problemi di budget, vivono alla giornata, questi son lì a battagliarsi nelle retrovie e la cosa migliore che fanno è quella di farsi la guerra per finire rovinosamente a muro alla Rascasse. Da lasciare a casa...

18 Max Verstappen Red Bull: per uscire dall'hospitality doveva farsi venire a prendere dall'auto di cortesia...pilota più giovane a vincere un GP, siamo davanti ad uno predestinato, un fenomeno che ha solo 18 anni ed una carriera davanti. Il salto l'ha già fatto... a Monaco era sotto pressione mediatica, in pista le ha prese da Ricciardo (ed anche Kyviat era lì). Il sabato ha picchiato alle piscine come ho visto fare dalle Porsche Cup, la Domenica nella salita del Casinò, un doppio errore.... però fintanto che è in pista, ha fatto vedere che a Monaco si può superare; lui ci riesce.

19 Kevin Magnussen Renault : altro figlio d'arte, ma come per il padre non si ricorda per granché.. Magnussen oggi è già un giovane-vecchio. Presentato 3 anni fa in pompa magna dalla McLaren come un wonder-boy , a fine anno viene messo in naftalina, quando parte il ballottaggio fra lui e Button.  Si ricicla alla Renault, a Monaco tenta l'azzardo del cambio gomme per primo, potrebbe pagare alla fine, ma si mette a fare da tappo ad un doppiato Kyviat che lo spedisce alla Rascasse contro le protezioni...gli unici punti per Renault sono i suoi, ma la sua forza è la debolezza altrui (vedi Palmer).

20 Dani Kyviat Toro Rosso: datemi del pazzo, ma a me 'sto Kyviat piace. Lo so, ha rovinato 2 gare a Vettel, ma è uno che ci prova sempre. Ho scambiato due chiacchiere con lui, ragazzo con i piedi perterra che sta pagando colpe non sue. Nelle libere è spesso nella top5, sempre nella top10, non è un uomo-marketing, ma auguro trovi un buon posto per il futuro essendo di fatto fuori dai giochi Red Bull....magari alla Ferrari ? Macchè... In gara, parte ad handicap, 3 giri out per un problema al volante...gara buttata al via.

21Kimi Raikkonen Ferrari: ah, c'è l'altra Ferrari, credevo d'averla persa. Bene, Kimi è un'altra persona rispetto a quella del passato, forse l'obbligheranno ,  ma è diventato disponibile, firma autografi, foto & selfie a tutti, non si risparmia insomma....prende applausi a scena aperta, fuori dalla pista. In pista, invece, prende del somaro, quando va bene. Le condizioni iniziali sono tali che uno della sua esperienza dovrebbe fare la differenza, contro i pivelli. Ma la figura del pivello la fa lui, andando a sbattere da solo alla curva Fairmont (ex Lowes), la più lenta del mondiale. Un agonia vederlo ritirarsi con sotto il suo alettone...

22 Joylon Palmer Renault: che dire...altro figlio d'arte, il Dr.Palmer (padre) laureato in medicina, farebbe bene a metterlo sui libri, togliendogli il giocattolo giallo, prima che si faccia male.  Non ha la stoffa, non ha la capacità, ha il portafoglio ancora per un po' pieno, quello sì, l'unico che può garantirgli ancora qualche giro in giostra, ma l'aria si fa pesante e Joylon scenderà presto... A Monaco è riuscito a stamparsi ogni volta che è uscito dai box. Si commenta da solo.

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