Williams F.1 Museum - SCALEX SANREMO

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Williams F.1 Museum

Formula 1

UN INVITO AL MUSEO WILLIAMS F.1 - FOTO E TESTO DI NEIL SUTTON

The Williams factory is now at Grove, in Oxfordshire. They moved from Didcot some years ago to a new purpose built facilty.
When Frank Williams started his team they had 17 employees, now it totals 700!  The museum and conference centre is situated alongside the factory. (see attached pic of part of the factory)
We were told that Frank Williams was not an engineer, but was very good at getting sponsorship for his team. Patrick head was the Chief Engineer and they made a very good partnership. The museum is only open on certain days of the year but they will cater for parties at other times. Our tour was orgainised by a young lady called Nicky, who along with her husband are big F1 fans. They have been to Australia, Bahrain, China, Malaysia and Monaco in recent years. The conference centre can be hired for all sorts of Corporate events, training and team building etc.  You can also book to watch certain GPs on a big screen, with hospitality and buffet included, this costs about 120GBP.
Our party contained 36 fans and we had the museum to ourselves, so it was easy to get photos and close to the cars. Video is not allowed as Bernie Eccleston has secured all rights to F1 related video footage!
There are two guides to show you around and they have a good knowledge of the cars on show. One joked that he did not think the 2013 car would ever be shown in the museum as it was the worst Williams car ever!  
The Maldanado car is featured in the entrance as it was the car that gave them their last victory. Suspended from the ceiling is one of the cars Jaques Villeneuve used in his championship year. His other car is in the actual museum, still bearing the marks of Michael Schumacher's front wheel' where he attempted to drive Jaques of the track at Jerez!
We then went into a corridor which leads to the museum rooms. Along the walls are pictures of Frank Williams, Patrick Head and the seven Williams World Champions - Alan Jones, Keke Rosberg, Nelson Piquet, Nigel Mansel, Damon Hill, Alain Prost and Jaques Villeneuve. The guide said that there is still plenty of space to hang further pictures as they are still hoping for more Champions!
The museum itself is much larger and contains many more cars than I expected. It begins with the early cars of Regazzoni (their first GP winner), Jones and Rosberg.  Keke Rosberg was always my favourite driver and my sons boyhood hero!  It was a great thrill to see so many of his cars - his Championship car, his Monaco winning car and the turbo cars he drove. As you walk around you go through the Mansell and  Piquet cars, then the Prost, Hill ones. Coulthards and Fentzens cars are on display and of course the Villeneuve ones.
It was nice to see Ayrton Senna's car and it made you think what would have happened if he had lived!
Ralph Schumacher's, Montoya's and Zinardi's cars are next.  Many of the ladies in our party were very interested in Jenson Button's car and he seems to be their favourite driver!  The guides allowed quite a few of them to have pictues taken alongside it. One car not on display was the Walrus Nose car.  
We then moved upstairs to the Technical Room which shows how a car is designed and developed. Many glass cabinets contain parts of cars - electronics, wings, exhaust parts, body parts etc.  The room also contains two more cars - Senna's pre - season test car and Keke Rosbergs Silverstone car, which set the 160 mph all time lap record - which lasted for 17 years before Montoya beat it at Monza.
It was amazing to see the cockpit - with a simple steering wheel and gear change stick, with no elelctronic aids in sight! Ther are lots of trophies on display and actual helmets of all their drivers. One of Jenson Button's cars, although in a later livery is used to allow fans to get into the cockpit of a F1 car. many of us struggled to get in and out of it and would not have passed the 5 second escape rule!
They have a small shop where parts of the cars can be purchased - exhaust manifold 150GBP, oe part of a front wing 50GBP, right down to gear cogs for 10GBP!  
Sadly the Martini merchanise had not arrived due to the lateness of the sponsorship deal. We were told that Martini are very strict on their mechandise and it has to be exact before they will pass it for sale. The actual cars were repainted several times due to the stripes not being the exactly the correct shade!

There was also talk of a vist to McLaren in the future!

La fabbrica della Williams attualmente è a Grove nel Oxfordshire. Alcuni anni fa si è trasferita  da Didcot, per le facilitàzioni connesse alla costruzione di un nuovo complesso.
Quando Frank Williams diede inizio al suo team, aveva 17 impiegati, attualmente ne conta 700! Il museo ed il centro conferenze si trova a fianco alla fabbrica. (vedi la foto di una porzione dello stabilimento).
Frank Williams, ci è stato detto, non era un ingegnere, ma era molto capace per scovare sponsorizzazioni per la sua squadra. Patrick Head era invece il capo degli ingegneri ed insieme ebbero un eccellente partnership. Il museo è unicamente aperto in alcune giornate dell’anno o può essere prenotato per alcuni eventi. Il nostro tour è stato organizzato da una signorina che si chiama Nicky, che insieme al marito, sono grandi fans della F.1. Sono stati in Australia, Bahrain, Cina, Malesia e Monaco negli scorsi anni.  Il centro delle conferenze, può essere affittato dalle aziende per eventi, riunioni, corsi ed altro.. E’ inoltre possibile prenotare la visione di alcuni Gp su maxi schermi, con servizio e buffet incluso., il costo si aggira alle 120 sterline.  Il nostro incontro era composto da 36 fans ed abbiamo avuto a disposizione solo per noi l’intero museo, così è stato possibile effettuare foto vicino alle auto. I video non erano permessi per i diritti di immagine che Bernie Ecclestone detiene su ogni ripresa relativa alla F.1. Ci hanno accompagnato 2 guide ed avevano una buona conoscenza di tutte le auto in visione. Per scherzo, ci hanno detto, che non avremmo visto e probabilmente mai visto, la Williams del 2013, essendo la peggiore auto mai realizzata.
La vettura di Maldonado è esposta all’ingresso ed è la monoposto che regalò a loro l’ultima vittoria.
Sospesa dal soffitto troviamo una delle auto di Jacques Villeneuve, utilizzate nell’anno del suo titolo mondiale. Un’altra di quelle auto nel museo, porta ancora i segni del contatto con la ruota anteriore della Ferrari di Michael Schumacher, nel tentativo di quest’ultimo di portare Jacques fuori dal circuito a Jerez.
Successivamente abbiamo percorso un corridoio che porta alle stanze del museo. Appese ai muri ci sono foto di F.Williams, P.Head e dei sette Campioni del Mondo con la Williams: Alan Jones, Keke Rosberg, Nelson Piquet, Nigel Mansell, Damon Hill, Alain Prost e Jacques Villeneuve.  La guida ci ha detto che c’è ancora un mucchio di spazio per appendere altre foto dei futuri Campioni !
Il museo è molto più grande e contiene ben più auto di quanto mi aspettassi. Inizia con la prima auto di Clay Regazzoni  (il loro primo pilota a vincere un Gp), Jones e Rosberg.  Keke Rosberg è da sempre il mio pilota preferito ed anche l’ereo di gioventù di mio figlio. E’ stata una grande emozione poter vedere molte delle sue auto.: quella della vittoria Mondiale, quella della vittoria di Monaco e quella a Turbo che guidò. Continuando  il percorso si trovano le F.1 di Mansell e Piquet, poi quella di Prost e quella di Hill. Le monoposto di Coulthard e Frentzen sono sui display ed anche quelle di Villeneuve.
E’ stato bello vedere l’auto di Ayrton Senna e subito il pensiero è andato a cosa sarebbe potuto accadere se fosse vissuto.  Le auto di Ralf Schumacher, Montoya e Zanardi sono le successive. Molte delle signore presenti erano molto interessate alla vettura di Jenson Button, probabilmente il loro pilota preferito.
Una delle vetture che  non erano presenti,  era la Williams con il naso da tricheco. Successivamente siamo saliti al primo piano nelle stanze tecniche, dove viene spiegato come una F.1 viene disegnata e sviluppata. Molte vetrine contengono parti di vetture (alettoni, componenti elettronici,  parti del corpo vettura, componenti esausti). Nella stanza vi sono presenti altre due vetture: l’auto utilizzata da Senna come test car nelle prove  pre-stagionali,  e l’auto di Rosberg che a Silverstone stabilì il record di velocità di 160 miglie orarie, che durò per ben 17 anni prima di essere battuto da Montoya a Monza.
E’ stato incredibile vedere i cockpit con un semplice volante ed un asta per il cambio, senza nessun ausilio elettronico a vista.  Inoltre ci sono un mucchio di trofei e caschi dei loro piloti. Una delle monoposto di Button, sebbene aggiornata in una livrea successiva, è utilizzata per permettere al pubblico di sedersi dentro: parecchi di noi han dovuto faticare per entrare ed uscire e sicuramente non avremmo passato la regola di uscire entro i 5 secondi,.
All’interno c’è un piccolo negozio, dove parti di auto possono essere acquistate, sfortunatamente la nuova linea della Martini non era ancora disponibile. La monoposto attuale è dovuta essere ri-dipinta diverse volte, in quanto le linee non erano proprio nella tonalità giusta.
Ed ora stiamo organizzando una visita alla Mclaren…

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