Brooklands Museum - SCALEX SANREMO

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Brooklands Museum

Formula 1

Il Brooklands Museum è oggi un bellissimo Museo a cielo aperto ove è possibile riscoprire la storia dell'automobilismo e dell'aviazione britannica e non solo. In uno spazio di circa 120.000 mq2, si può ammirare e toccare con mano, nonchè salire fisicamente su Formula 1, aerei civili e da guerra, esposti esternamente e riposti dentro appositi hangar.

Brooklands fu inaugurato nel 1907, ed è stato il primo impianto sportivo permanente al mondo costruito appositamente per le competizioni motoristiche. Il circuito ha ospitato la sua ultima gara nel 1939 ed è stato anche uno dei primi campi di aviazione della Gran Bretagna. Il disegno della pista è pressoché ovale e presenta una particolarità: a differenza della maggior parte dei tracciati, il rettilineo dei box (denominato Finishing Straight) era utilizzato solo per la partenza e l'arrivo (nonché le soste ai box), mentre durante il normale svolgimento della gara i concorrenti non vi transitavano. Essi, infatti, svoltavano a destra all'altezza del bivio The Fork percorrendo così la sola curva a destra presente nel giro, che immetteva sul rettilineo che conduceva alla curva a sinistra denominata Home Banking. Tale curva era fortemente sopraelevata (come la famigerata Parabolica di Monza) e correva tra il terrapieno che la sosteneva all'esterno e la vasta collinetta all'interno dove si accomodava parte del pubblico.

Il Museo è aperto ogni giorno ed ospita una selezione molto vasta di vetture che sono venute a contatto con le competizioni di Brooklands fra cui auto come la Napier Railton, (foto sopra) costruita nel 1933, autrice di numerosi record di velocità proprio sulla sopraelevata del circuito alla ragguardevole media di 230 Kmh per quei tempi. Ciò che stupisce èil motore derivato da un propulsoreo aereo della Raf con l'incredibile cc di 24.000 !
Ma ancora la prima Peugeot costruita nel 1909, diverse splendide motociclette d'epoca e le F.1, fra cui spicca la McLaren Mp4 appartenuta ad Ayrton Senna, la Wolf del 1977, la Jordan di Damon Hill e la McLaren di Lewis Hamilton, che funge da simulatore, ove gli ospiti del museo possono salire per provare la doppia gioia di sedersi nell'abitacolo una vera F.1 ed al contempo di testare un paio di giri dell'autenitico tracciato di Brooklands.
E poi, tutta la scenografia nel mezzo della campagna inglese , dalla club house ai box che contengono questi "gioielii", rimanda a tempi passati, con il piacere di trovare tutto vintage, ma perfettamene in ordine.

Grande spazio per ovvi motivi, ma anche per i numerosi modelli esposti è dedicato al settore aereonautico, dove si può salire nelle carlinghe di numerosi aerei di linea, sedersi come passeggero ma provare inoltre l'emozione di sedersi al posto del comandante. Un'esperienza in più e quella del Concorde della British Airways, uno di quelli rimanenti, il terzo della serie costruito che è ritornato proprio nel luogo di origine, per essere restaurato e tornare al suo splendore. La visita del Concorde parte salendo sul pulmino della compagnia aerea, dove uno dei tanti volontari vi spiegherà curiosità ed aneddoti su quello che è rimasto l'unico aereo supersonico utilizzato per voli civili. Da lì una visita sotto l'aereoplano, prima di entrare nella carlinga, rivedere la sua storia, simulare un volo di linea e scattare le immancabili foto di ricordo.

L'esperienza continua con la storia dell'aviazione, dai primi modelli costruiti a quelli in dotazione alle forze militare, dove anche quì è possibile entrare direttamente su un jet da combattimento. E' davvero un'esperienza singolare prendere i comandi di un'aereo così grande in uno spazio veramente ridottissimo. Vi è poi una zona interamente dedicata alla storia del trasporto londinese, dalle prime carrozze (anche loro curiosamente a due piani), a tutta la produzione dei Double Decker Bus, che si vedono nelle vie di Londra.

La visita dura comodamente un 3/4 ore avendo voglia di scoprire tutto, i molti volontari presenti davanti ad ogni mezzo, sono davvero degli entusiasti pronti a raccontare storie e particolari di ciò che state vedendo... una visita a Brooklands merita sicuramente.

Per raggiungere il Museo da Londra bisogna arrivare alla stazione di Waterloo, mediante la linea grigia "Jubilee line", dalla stazione si prende un treno diretto per Weybridge, sono un paio di fermate, ma si entra nella splendida campagna inglese del Surrey. Scesi dal treno, ci sono i taxi che con 5 £ vi porteranno direttamente davanti all'ingresso, al ritorno si può comodamente ripercorrere il tragitto a piedi con 15 min. di camminata. Il sito ufficiale di Brooklands è: http://www.brooklandsmuseum.com/

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