Porto Vecchio Corsica - SCALEX SANREMO

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Porto Vecchio Corsica

Extra & Travel

La storia della Corsica, in cui l'insediamento umano è testimoniato almeno dal X millennio a.C., si collega per alcuni tratti a quella della Sardegna, con la quale ebbe in più epoche punti di contatto, e dopo aver subito numerose dominazioni (come quella genovese) fa parte, dal XVIII secolo in avanti, di quella della Francia.
Nella storia della Corsica geografia ed orografia hanno avuto conseguenze più spiccate che altrove. La grande isola mediterranea è una sorta di "montagna in mezzo al mare", attraversata com'è, da nord-ovest a sud-est, da un notevole sistema di catene montuose le cui cime superano spesso i 2500 metri. Tali cime culminano nei 2706 metri del Monte Cinto, la cui vetta - spesso innevata anche d'estate - dista solo 28 km dal mare, a ponente, illustrando così assai bene lo sviluppo verticale più che orizzontale di questa terra.

Questo sistema montuoso ha da sempre diviso la Corsica in due parti: quella a Nord-Est (oggi Haute-Corse), detta storicamente Banda di dentro, o Cismonte (avendo come riferimento l'Italia), e quella a Sud-Ovest (oggi Corse-du-Sud), detta Banda di fuori, o Pumonte.
I passi che attraversano le montagne - molti dei quali sono situati oltre i 1000 metri - erano bloccati anche per settimane dalle nevicate, venendo così a costituire, assieme ai monti, più una barriera che un vero collegamento tra le due sub-regioni. Ancora, le ripide vallate, spesso prive di collegamenti tra loro anche nell'ambito della stessaBanda, tracciano una ragnatela a compartimenti stagni nell'entroterra còrso.
Se da un lato queste caratteristiche del terreno hanno reso lungo e difficile il compito agli invasori, rendendone lenta la penetrazione ed abituando i còrsi a fare di guerra e guerriglia il proprio pane quotidiano per secoli, dall'altro hanno contribuito decisivamente a tenere sempre relativamente bassa la densità della popolazione ed a separare i còrsi tra loro.
 

Gli appassionati di mare più esigenti verranno piacevolmente sorpresi dalla regione di Porto Vecchio con le sue splendide spiaggie: Palombaggia, Santa Giulia e Rondinara.
Le foto a sinistra sono la testimonianza di quest'acqua così limpida, da sembrar di far il bagno nell'acqua minerale !
Porto Vecchio si trova nella parte sud orientale della Corsica ed è raggiungibile dall'Italia "continentale" attraverso i porti di Civitavecchia, di Livorno o di Savona per il nord dell'Italia. La traversata mediante Corsica Ferries (foto sotto del traghetto nel porto di Bastia), Vado-Bastia dura all'incirca 5 ore in  diurna, il doppio per quella notturna, giusto in tempo per la colazione mattutina.

Tutta la zona orientale, quella che si affaccia di fronte alla Toscana ed al Lazio, è costituita da spiaggie ampie e sabbiose diversamente dalla più aspra e selvaggia costa occidentale, ma è proprio nelle vicinanze della città di Porto Vecchio,  a nord di Bonifacio, che il paesaggio assume le suo connotazioni più spettacolari e uniche. La distanza fra Bastia, porto di attracco e Porto Vecchio è di circa 180 km, e quindi va considerato un tempo di percorrenza di circa due ore e mezza. Le strade costeggiano il litorale, è un viaggio piacevole fra campagna, vigneti e piccoli paesi che incontrerete lungo il tragitto, ove qualche sosta è d'obbligo per l'acquisto dei prodotti tipici corsi.

La città di Porto Vecchio è un borgo di mare decisamente grazioso, con negozi, alberghi ristoranti di un certo livello, durante il mese di giugno per la ricorrenza di San Giovanni caratteristtica è la processione che si snoda lungo il paese con l'accensione del falò nella piazza principale per bruciare il frumento secco dell'anno precedente. Per certi versi vi sembrerà di essere più in Liguria che in Francia, visto l'innumerovole numero di italiani presenti e la preferenza degli stessi negozianti all'uso della loro lingua dialettale che è molto, ma molto simile, al nostro italiano. La città alta conserva qualche ricordo della cittadella che fu fondata dei genovesi, come per la Porte Genoise e la Rue Borgo. (foto a dx)

Per raggiungere le spiaggie illustrate nelle foto da Porto Vecchio bisogna dirigersi in direzione Bonifacio per circa 3Km. Ci sono numerosi incroci che portano verso il mare, con stradine tortuose ma ben asfaltate, il parcheggio dell'auto grazie alle ampie pinete che precedono la spiaggia, non è un problema. Una delle più celebrate di tutta la Corsica è la Palombaggia:  è una striscia di sabbia bianca fine con il mare turchese che sfuma al blu verso al largo, una cornice di pini dalle chiome verde scuro che si frappongono ai ciuffi di macchia mediterranea, e alcuni levigati sassi di granito che rompono qua e là la monotonia della battigia.

Poco più a sud la bella spiaggia semi-circolare di Santa Giulia, anch'essa ideale per i bambini ma con qualche roccia in più sui lati: i fondali sono molto bassi, si riesce a raggiungere a piedi delle isolette visibili dalla riva; per chi non si vuol portare dietro tutto il necessaire da pic-nic a disposizione stabilimenti con affitto ombrelloni e matellas (a prezzi davvvero modici), possibilità di mangiare dai classici panini al pesce raffinato. Un altro gioiello della zona, si trova proseguendo ancora per 6 chilometri verso Bonifacio e deviando a sinistra per Rondinara. La sua baia vi stupirà per la limpidezza delle sue acque e per la forma raccolta della baia, rifugio ideale per chi cerca una bella spiaggia su cui passare una serena giornata di mare e un po' meno affollata della più blasonata Palombaggia.


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